Sopcast, di cui ho già parlato, è un software che permette lo streaming video tramite una rete P2P chiusa. Tralasciando gli aspetti tecnologigi, usarlo è molto semplice: dal sito http://www.sopcast.org/ si scarica il client e lo si installa (sotto Windows l’installazione è banale) senza nemmeno preoccuparsi di ottenere un account dato che quello anonimo andrà benissimo.Una volta installato e lanciato, Sopcast persenta una serie di canali: è sufficiente cliccare su uno di questi per far partire il collegamento e, dopo un po’ di tempo, apparirà la finestra in cui sarà mostrato il video.

A questo punto abbiamo la TV e sappiamo cambiare canale, manca giusto una guida TV.

Bene, http://www.rojadirecta.com/ è per ora un sito di riferimento per sapere su quali “canali” saranno trasmessi gli eventi.

E’ sufficiente cliccare sull’evento desiderato e comprariranno i differenti canali: con un po’ di fortuna sarà sufficiente cliccare sulla voce corrispondente al software scelto (Sopcast, ad esempio) per far partire il collegamento.

Eccoci quindi pronti a usare la famigerata “TV via Internet” o TVoIP, o streaming video su IP o meglio su P2P ecc…

Sopcast, di cui ho già parlato, è un software che permette lo streaming video tramite una rete P2P chiusa. Tralasciando gli aspetti tecnologigi, usarlo è molto semplice: dal sito http://www.sopcast.org/ si scarica il client e lo si installa (sotto Windows l’installazione è banale) senza nemmeno preoccuparsi di ottenere un account dato che quello anonimo andrà benissimo.Una volta installato e lanciato, Sopcast persenta una serie di canali: è sufficiente cliccare su uno di questi per far partire il collegamento e, dopo un po’ di tempo, apparirà la finestra in cui sarà mostrato il video.

A questo punto abbiamo la TV e sappiamo cambiare canale, manca giusto una guida TV.

Bene, http://www.rojadirecta.com/ è per ora un sito di riferimento per sapere su quali “canali” saranno trasmessi gli eventi.

E’ sufficiente cliccare sull’evento desiderato e comprariranno i differenti canali: con un po’ di fortuna sarà sufficiente cliccare sulla voce corrispondente al software scelto (Sopcast, ad esempio) per far partire il collegamento.

Eccoci quindi pronti a usare la famigerata “TV via Internet” o TVoIP, o streaming video su IP o meglio su P2P ecc…

Sopcast è uno dei più diffusi software di P2P video streaming. Sulla sua rete ci sono numerosi canali e il client è comodo da usare. La settimana scorsa l’ho usato per vedere alcune partite di Champion’s League. Lo streaming è di qualità ben lontana dall’eccellenza ma non del tutto inaccettabile, inoltre è gratuito e pioniere di un modo di ricevere contenuti che si sta imponendo e si imporrà sempre di più.

Il client per linux esiste ed è scaricabile direttamente dal sito sopcast (la versione 1.0.2 ad oggi). Il file Readme allegato è breve e chiaro. Alla fine risulta molto più usabile questa versione di quella Windows con tutta la sua invasiva e per lo più inutile interfaccia grafica.

Sopcast deve solo iniziare a partecipare alla rete P2P e collegarsi a un canale per poi rendere disponibile anche a noi il flusso video. A quel punto apre una porta in locale a cui ci si può collegare con un qualsiasi programma per guardare filmati (suggerisco videolan), collegandosi a http://localhost:8908/tv.asf