Il Blog del Della (2005 – 2010)

Libertà di espressione e collaborazione, dall'Open Source al Social Networking. Pensieri e informazione da Daniele Dellafiore.

Peer to peer: dappertutto e per qualsiasi cosa

P2P è una parola, o meglio un acronimo, che al giorno d’oggi significa semplicemente file sharing per la maggior parte della gente. Anzi, per la maggior parte della gente probabilmente non significa proprio nulla.
Ad ogni modo, che il P2P sarebbe diventato il futuro della rete Internet era chiaro a molti già da un po’. Ma il 2005 è l’anno dell’esplosione di questo “fenomeno”.

Già, proprio mentre le major dell’industria cinematografica e discografica con l’appoggio dei governi tentano di distruggere le reti P2P e chi le fa e le usa, tutte le persone che, diciamo, fanno parte dell’ambiente si sono accorte delle incredibili potenzialità che queste tecnologie offrono. Superare i limiti della rete di oggi significa andare oltre il concetto di: piccolo computer che chiede informazioni –> grosso computer che le fornisce. Client e Server.

Un programma di file sharing funziona secondo questo principio: i dati stanno in molti posti, quindi tanto vale poterli recuperare da ciascuno di quei posti, in modo da sfruttare tutte le risorse disponibili: la banda di tutti, il computer di tutti e così via. I risultati si vedono.

Ma ben presto qualsiasi servizio della rete sarà offerto in questo modo. Esisteranno le “reti” e ognuna di queste offrirà dei “servizi”. Così come oggi le reti di file sharing offrono il servizio, appunto, di file sharing. Ma è solo una delle possibilità. Servizi più standard come IRC, Instant Messaging, ricerca e quant’altro potranno sfruttare in un modo o nell’altro il P2P.

Quello che è più interessante sono le possibilità di avere servizi oggi impensabili per via dei limiti dell’archtettura Client-Server. Qualche mese fa colto da un moto di fastidio per una particolare situazione, cominciai a cercare su Google le seguenti tre parole: “video streaming p2p”.
Cosa cercavo? Volevo vedere se qualcuno al mondo aveva già pensato di sfruttare le reti p2p esistenti, o perlomeno i concetti del p2p non per condividere e scambiarsi file ma per far viaggiare all’interno di quella rete dei filmati in streaming.
Perchè per, per visualizzare qualche pagina web con due o tre immagini un server web va benissimo da anni. Ma per i filmati la cosa + diversa e ce ne si accorge ogni giorno quando si prova a vedere un video da un sito web: dimensione ridotta e spesso lentezza. Se però quel filmato passasse attraverso una rete p2p e quella rete fosse composta da nodi veloci (vale a dire, computer con connessioni veloci), bè allora il carico del filmato sarebbe distribuito sulla rete e non graverebbe su di un unico server.
All’epoca, era novembre o già di lì, non trovai quasi nulla se non un paio di tesi di dottorato con demo non funzionanti.
Bene, provate oggi.

Un po’ diversa la situazione vero? E son passati solo sei mesi.
In ogni modo, l’altra sera ho visto Liverpool-Juve trasmessa da ESPN con telecronaca in cinese. E non ho alcun abbonamento per TV a pagamento. E l’ho vista in maniera legale (ed ero a casa mia davanti al mio PC). Questo semplicemente usando un programmino di cui si sta parlando molto di recente: http://coolstreaming.org/

Questo è il primo software che permette di fare quello che ho descritto sopra: video streaming su una rete p2p. E si vedeva bene! La qualità del video era quella che era, ma comunque sufficiente. E questo perchè chi mandava in giro il filmato, vale a dire un qualche sito cinese, lo mandava con quella qualità. Basta migliorare la sorgente e il gioco è fatto.
E coolstreaming non è che il primo esperimento. Molte cose si muovono all’orizzonte ma ne parlerò un’altra volta. Di fatto la rete oggi è un filo lenta per applicazioni davvero soddisfacenti di questo tipo. Se tutti avessero i 10 Mbit di fastweb sarebbe un discorso, ma con troppe connessioni ADSL con poca banda di uscita in giro la situazione non è ottimale. Maè solo questione di poco tempo dopo tutto solo cinque anni fa già l’ISDN era un miraggio per molti…

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