Il Blog del Della (2005 – 2010)

Libertà di espressione e collaborazione, dall'Open Source al Social Networking. Pensieri e informazione da Daniele Dellafiore.

OpenID: la vittoria del bene

OpenID, per le persone comuni (non geek, insomma), è quella cosa che potrebbe e dovrebbe risolvere l’annoso problema delle password sulla rete. Qualsiasi servizio cui ci si voglia sottoscrivere vuole una registrazione in cui come minimo diamo l’email e la password. A volte questa semplice necessità fa passare la voglia di iscriversi, soprattutto nel caso in cui si vuole sperimentare qualcosa e non si è troppo convinti.

OpenID permette di fatto di avere una sorta di identità unica sulla rete che si ottiene registrandosi (eh già) su un sito che permette di crearsi la propria OpenID Identity. Successivamente si potrà usare quella identità per presentarsi a un nuono servizio online cui ci si vuole sottoscrivere. Naturalmente l’altra condizione è che questo nuovo servizio supporti OpenID e purtroppo è ancora cosa rara.

Stasera ne ho trovato uno e ho provato l’ebrezza della sottoscrizione OpenID: niente password, niente fatica. Gli ho solo dato l’indirizzo di questo blog, che funziona come validatore di identità OpenID.

E così mi sono iscritto a ma.gnolia, un sito di social bookmarking. Ecco la sequenza di passi illustrata in quattro immagini.

Nella classica form di registrazione, invece di inserire la mia email e usare una password, metto solo il sito del mio “account” openid. Nel mio caso chi fa da garante è proprio WordPress.

openid-magnolia-1

 

Eco che dopo aver dialogato con WordPress, Ma.gnolia mi chiede conferma di poter usare la mia identità che ha trovato da solo su wordpress. Gli concedo l’autorizzazione cliccando su “Yes: always”

openid-magnolia-2

Verificato! Ora posso creare l’account. Anche qui non inserisco nessun dato, mi limito a cliccare su “Create my account”. Notare che non ho mai inserito alcuna password.

openid-magnolia-3

Ed eccoci infine alla mia pagina personale su Magnolia. Ho inserito solo l’indirizzo del blog una volta e in tre click successivi sono pronto a usare il nuovo servizio.

openid-magnolia-4

 

Una risposta a “OpenID: la vittoria del bene

  1. Francesco Sullo febbraio 20, 2008 alle 2:57 pm

    Ciao. OpenId è una gran bella invenzione. Ma la comunità non si sta sforzando di facilitare l’introduzione nei sistemi di client openId tant’è che lo stesso wordPress fa da OpenID server ma non da OpenID Client che sarebbe molto più utile.
    Quindi ancora per molti anni ci sarà bisogno di gestire le proprie password. Oltretutto le statistiche dicono che gli utenti tendono ad avere un OpenID pubblico ed ufficiale, uno da usarsi per cose dove non ci si vuole far riconoscere, ed un terzo per altre ragioni. Quindi alla lunga ci vorrà un gestore anche per gli OpenID.
    Dico tutto questo perché ho studiato a fondo la problematica. Sono infatti il CTO di PassPack – http://www.PassPack.com – un online password manager che risolve l’attuale problema delle password ed ha in programma di gestire anche OpenID, CardSpace ed altri SSO.
    Sarebbe bello un mondo senza password, ma onestamente dubito altamente che sarebbe sicuro.
    Tante belle cose,
    Francesco

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: