Il Blog del Della (2005 – 2010)

Libertà di espressione e collaborazione, dall'Open Source al Social Networking. Pensieri e informazione da Daniele Dellafiore.

Archivi Mensili: settembre 2010

Lightweight project management web tool

Ok I am searchiing for something like this since a lot. This spring I evaluated three tool, Huddle, Deskaway and another one I do not remember but they did not fulfill my very basic needs.

Since then on my Diigo page under "project management" there are six new tools, and I discover another couple today.
Now let's make it quick, I do not need much. I'd like a light task management and some sort of topic-centered conversation flow. Single project is ok, I can always open a new account or space for another project.

1. For light task management I mean writing one line/click task creation, assign/involve people with a twitter like syntax "Hey @jonny what do you think about this?"
2. For topic-centered conversation flow I mean I need some categories/tags, some "flow marker" like "engeineering" or "analytics" or "business development" and so on.

I think this can be described just as Twitter along with its List and Search and Mentions, with a very simple and plain task lifecycle management in addition.

I now have to try tweambox, shareflow, theflowr.com, wedoist, kohive, skylightit.com
Anyone want to help? 🙂

4 anni

Il mattino del 11 settembre 2006 uscii per andare a fare la spesa. Era
lunedi, ero tornato da meno di 48 ore dal Messico, viaggio successivo
a una laurea strappata al fotofinish nel luglio di quell’anno.
C’era il sole ed ero leggero come raramente prima.

Non faccio a tempo a uscire dal cortile che squilla il vecchio Nokia.
Sono quasi le 11 ed e’ Gianugo che sostanzialmente mi dice “allora,
quando cominci?”. Sourcesense era appena stata fondata e io vi avevo
lavorato part time qualche mese quella primavera. Ci ero arrivato
tramite Renzo, contattato a un JUG un anno prima. All’epoca oltre a
lui e Gianugo c’era veramente poca gente.

Quel giorno compivo 29 anni e iniziavo il mio primo lavoro stabile.
Ora, quattro anni dopo, Gianugo ha lasciato Sourcesense da qualche
mese e ha annunciato, qualche minuto fa su Twitter, che andra’ a
lavorare a Redmond. Per la Microsoft.
Io lasciai l’azienda molto prima, nell’ottobre del 2007, seguii la mia
strada. Ci furono timidi tentativi di dissuadermi ma dopo tempo posso
dire che per il tipo di persona che sono fu una ottima decisione.

Quattro anni esatti dopo, per una serie di combinazioni e coincidenze
che e’ inutile persino tentare di spiegare, questi giorni sono per me
decisivi eppure sereni come quelli di quattro anni fa. Cosi uguali e
cosi’ diversi. Non c’e’ niente che li lega davvero, eppure li sento
tanto vicini che l’annuncio di oggi di Gianugo e’ stato
quell’occhiolino del destino che mi ha fatto rievocare questo pezzo di
storia.

4 anni

Il mattino del 11 settembre 2006 uscii per andare a fare la spesa. Era
lunedi, ero tornato da meno di 48 ore dal Messico, viaggio successivo
a una laurea strappata al fotofinish nel luglio di quell’anno.
C’era il sole ed ero leggero come raramente prima.

Non faccio a tempo a uscire dal cortile che squilla il vecchio Nokia.
Sono quasi le 11 ed e’ Gianugo che sostanzialmente mi dice “allora,
quando cominci?”. Sourcesense era appena stata fondata e io vi avevo
lavorato part time qualche mese quella primavera. Ci ero arrivato
tramite Renzo, contattato a un JUG un anno prima. All’epoca oltre a
lui e Gianugo c’era veramente poca gente.

Quel giorno compivo 29 anni e iniziavo il mio primo lavoro stabile.
Ora, quattro anni dopo, Gianugo ha lasciato Sourcesense da qualche
mese e ha annunciato, qualche minuto fa su Twitter, che andra’ a
lavorare a Redmond. Per la Microsoft.
Io lasciai l’azienda molto prima, nell’ottobre del 2007, seguii la mia
strada. Ci furono timidi tentativi di dissuadermi ma dopo tempo posso
dire che per il tipo di persona che sono fu una ottima decisione.

Quattro anni esatti dopo, per una serie di combinazioni e coincidenze
che e’ inutile persino tentare di spiegare, questi giorni sono per me
decisivi eppure sereni come quelli di quattro anni fa. Cosi uguali e
cosi’ diversi. Non c’e’ niente che li lega davvero, eppure li sento
tanto vicini che l’annuncio di oggi di Gianugo e’ stato
quell’occhiolino del destino che mi ha fatto rievocare questo pezzo di
storia.