Il Blog del Della (2005 – 2010)

Libertà di espressione e collaborazione, dall'Open Source al Social Networking. Pensieri e informazione da Daniele Dellafiore.

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Ubuntu Gutsy Gibbon disponibile: impossibile evitare di dirlo, oggi

La versione finale della nuova versione di Ubuntu, denominata Gutsy Gibbon. Porta con sè il solito buon quantitativo di novità, tra cui spicca una robustezza tutta nuova contro problemi “di scheda grafica”, il funzionamento “out-of-the-box” di moltissime schede WiFi, lettura e scrittura su NTFS. Assieme a questo molte altre cose ma è anche inutile stare a ripeterle anche qui, mi limito a citare il desktop “con gli effetti”, noto come Compiz, abilitato da subito su tutte le macchine che possono supportarlo.

Sul Macbook Pro è partita e ha riconosciuto tutto al primo colpo. Domani installo sul PC Desktop. Ora inizia la lunga corsa fino ad Aprile, verso la prossima versione che sarà ricordata come “il momento dello stacco”. Agli atti.

www.ubuntu.com

downloadupgradefind out more

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Desktop brillante incontra distribuzione umana

Il titolo non è proprio corretto in quanto Enlightenment non è un Desktop ma solo un Window Manager. In ogni caso qualcuno si è preso la briga di fondere lo storico Window Manager dal look accattivante con Gnome, uno dei due Desktop Manager più diffusi e lo ha fatto realizzando una versione ad hoc di Ubuntu. Il progetto si chiama Geubuntu e peraltro l’ideatore è italiano.
Enlightenment, conosciuto anche come E17, garantisce un look accativante ed effetti grafici come trasparenze, dissolvenze e quant’altro è diventato standard sui desktop nel 2007, con la differenza che lo fa da un sacco di tempo e non richiede di PC potenti per funzionare in quanto non usa accelerazione 3D.

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Appunti di inizio ottobre.

Ho un sacco di note, alcune interessanti solo per me ma pazienza, il blog è prima di tutto un diario personale. Dividiamo però in sezioni…

Mondo crudele – Complottismo

Il sottobosco della rete è pieno di articoli e report interessanti su alcune verità nascoste o non dette o di cui si parla molto poco e molto sottovoce. Più raro è trovare simili argomenti trattati abbastanza in evidenza su un giornale maggiore. Curzio Maltese, su repubblica.it, parla del costo della chiesa per gli italiani. Costo in euro, moneta sonante. Mi pare tralasci del tutto i danni morali, ma è comunque un buon inizio. Qualcuno sta comunque provvedendo a mettere in conto anche i costi più nascosti della faccenda.

Dal sottobosco vero emergono invece altri tre articoli, uno che riguarda una iniziativa poco nota nel Milanese ma, mi dicono, abbastanza in uso in altre grosse città italiane, quella della “moneta locale”. Non mi dilungo e mi limito a segnalare l’articolo. Sempre sul tema “allegria”, ecco infine due articoli pieni di spunti illuminanti. Da prendere con le pinze? Forse, sicuramente meno della media di un qualsiasi articolo su un qualsiasi giornale regolarmente in edicola. Qui si parla dell’euro e della dipendenza italiana dalla Banca Centrale Europea, mentre in questo secondo si descrive un po’ la situazione attuale del mercato dell’alimentare… per così dire 🙂

Mondo software – Belle cose

Cosa sto usando ultimamente che mi piace? A dire il vero che mi soddisfi appieno quasi nulla, però ci si deve adattare…
Il mio aggregatore di notizie dalla rete, feed RSS o Atom che siano, è diventato Netvibes. Nettamente oltre qualsiasi altra cosa esistente, ancora manca di un sacco di funzionalità fondamentali che, ahinoi, nessuno è ancora in grado di fornire.
Ho da poco iniziato a usare Facebook, il social network più alla moda quest’anno. Meglio lui di quella schifezza di MySpace, sicuramente. Facebook, su cui ho da qualche tempo un mio profilo, sembra aver raccolto immediatamente un sacco di successo anche tra chi non è particolarmente invasato di questo genere di applicazioni. Evidentemente hanno fatto centro con l’usabilità. Certo, il trucchetto di farsi dire le password della posta elettronica per guardare nella tua rubrica e spedire inviti a chiunque ha sicuramente dato i suoi frutti e se fossimo ancora ai bei tempi gli avrebbero fatto saltare il sito dopo due giorni… in ogni caso, o tempora, o mores, e molto meglio così, almeno qualcuno che inizia a diffondere, per quanto non volontariamente, un messaggio diverso riguardo la fantomatica sicurezza in rete. Occhio però, alle password della banca, almeno!
Poi mi autosegnalo un elenco di applicazioni per farsi rapidamente icone e immaginette… prima o poi tornerà utile.
A proposito di immagini, una delle applicazioni più fighe che ho trovato di recente è FotoFlexer , uno splendido tool di fotoritocco per non addetti ai lavori, permette anche a chi non capisce nulla di elaborazione di immagini ed effetti vari di produrre risultati divertenti e interessanti.
Infine segnalerei che è disponibile la versione beta di Ubuntu Gutsy Gibbon, vale a dire la prossima versione della oramai nota distribuzione di Linux, liberamente scaricabile. A fine ottobre la versione finale. L’installazione sulle mie macchine è andata liscia come l’olio al primo colpo e il nuovo desktop con effetti abilitati di default è un piacere da usare fin dal primo minuto. Il resto bè… tutto da scoprire 🙂

Direi che è tutto. Ora suggerisco di continuare la lettura solo alla gente con stomaco forte.

Sviluppo software… roba per pochi.

La notizia più mainstream di tutte è che Skype sta per sfornare delle versioni senza interfaccia grafica della sua applicazione. Se vi state chiedendo a cosa serve mai Skype senza una GUI, provate a pensare a questo: attraverso il programma senza gui o attraverso le sue API utilizzabili senza che il (dannato) client sia acceso, chiunque potrà utilizzare la tecnologia, proprietaria e protettissima, di Skype per sviluppare applicazioni custom. Mica male.
Lato Java potrò finalmente provare l’attesissimo Consumer JRE, ora rinominato in un modo assurdo che non riporto. Questo aggeggio permetterà alle applicazioni Java su desktop di partire in tempi e con occupazione di memoria paragonabile a un’applicazione nativa, oltre a fornire un po’ di nuove funzionalità tipo accelerazione hardware, nuovo e davvero piacevole Look e così via. Insomma, cose che aspettavamo da un decennio 🙂
Lato applicazioni web, segnalo questo sprite generator per ottimizzare il download delle immagini su un sito web.
Pushing Pixels ci da qualche dritta su come realizzare, sempre in Java, GUI resolution independent su desktop nonchè qualche (forse) utile dritta su come sfruttare gli oramai diffusissimi processori dual core.
Ah, l’interessante iniziativa di intel per migliorare le performance di risparmio energetico e questa per potenziare lo sviluppo dei driver di periferiche hardware per Linux, guidata da Novell.
Ultima cosa da provare, questo Fling Scroller per Swing.

E’ tutto 🙂

Piccole idee per un mondo migliore

Questo è il modo in cui funzionano le cose. Tu proponi cosa fare e magari qualcuno ti ascolta.

www.ideastorm.com: Improve_linux_notebook_line

Un admin l’ha messo come under review 🙂
Sai mai che non dico il prossimo, ma magari il successivo notebook sarà un Dell figo anche a vedersi e con la simpatica Ubuntu installata sopra.
Per ora la linea, in effetti, è un po’ poverella…

Addio NTFS

Momento importante. Quale linuxaro dell’ultima ora, sono passato a usare Ubuntu definitivamente solo a ottobre scorso. Il mio disco contiene ancora una partizione di sistema con Windows XP (che è in questo stato da mesi) oltre alla partizione con su la roba. Qualche tempo fa ho comprato un Lacie USB da 300 Gb per tenere un backup e fare grandi spostamenti. Ora che il Lacie ha su tutto posso piallare le due partizioni e mettere su quella piccola una installazione di Ubuntu su cui giocare (e partire dalla fresca fresca Tribe 1 di Gusty Gibbon, la versione di Ubuntu in sviluppo) e l’altra resta per la roba, ma userà il buon File System Ext3.

Addio anche a quest’ultimo ricordo di Windows. E beccatevi pure sta immagine da 100% nerd power!

Ogni tanto uso ancora Windows XP

Ebbene sì, ogni tanto capita. Ecco cosa mi succede ultiamente appena si avvia



Eh…
Per fortuna ci sono le alternative, oggi esce la beta di Ubuntu Feisty la cui data di rilascio finale è fissata per il prossimo 19 aprile

Almeno sul fronte tecnologico, buone notizie: NTFS-3G RC1 su Ubuntu Feisty

Da quest’autunno l’evoluzione dei driver di terza generazione per il supporto delle partizioni formattate con NTFS procede spedita. Noi utenti Ubuntu, così come quelli Debian, stavamo aspettando di poterci aggiornare con le ultime versioni: si è arrivati proprio in questo inizio febbraio alla prima Release Candidate e l’update di oggi di Ubuntu Feisty si allinea.

NTFS-3G (3rd Generation) è un driver per sistemi operativi Linux in grado di leggere E scrivere su partizioni ntfs (quelle di Windows da NT a XP e persino Vista) ed è stabile da novembre (stabile si intende nessuna perdita di dati riportata). Molto probabilmente anche la prossima Ubuntu Feisty non userà questi driver come default (ma sperare è ancora lecito), ma averli “pronti all’uso” è comunque un altro paio di maniche rispetto al doverseli installare a mano.

Con ogni probabilità inoltre questo driver usa le partizioni NTFS meglio di Vista stesso. Dovreste sentire la differenza nell’utilizzo del disco: un qualsiasi Windows fa frullare i dischi anche più nuovi e di qualità, montate un qualsiasi Linux e quasi non sentirete rumore.

Via all’update!

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Exaile rimpiazza Amarok?

Ho letto di Exaile per la prima volta nella weekly newsletter numero 28 di ubuntu fridge. Ho deciso di provarlo dato che ho apprezzato molto amarok ma effettivamente è un po’ pesantuccio e il fatto che sia scritto per KDE si vede… sotto Gnome non è nel suo ambiente.

Exaile invece è per GTK, quindi indipendente dal desktop manager. L’interfaccia è molto simile a quella di Amarok e per quanto meno ricca esteticamente ha grosso modo le stesse funzionalita.

La prima cosa che ho notato è una superiore velocità e un disinteresse verso le funzionalità inutili che servono solo ad appesantire. Una cosa che ho molto apprezzato ad esempio è stato il trovare immediatamente tra le opzioni la checkbox per abilitare il monitoraggio del disco in modo da rilevare nuovi brani.
Dopo aver aggiunto il primo disco, Exaile ha impiegato una frazione del tempo che impiega Amarok a scaricare le immagini della copertina dalla rete… L’interfaccia è in generale molto più veloce e reattiva ai comandi laddove amarok soffriva di una certa pesantezza. Manca qualche funzionalità ma sembrano tutte di minore importanza, dei dettagli che si usano raramente e che in realtà appesantiscono solo l’interfaccia.

In definitiva mi piace questo exaile, ora lo proverò con la libreria completa appena il mio PC finirà l’update da Ubundu Edgy a Feisty.